
Sopravvissuta ai miei ormai famosi e notturni spaghetti aglio olio e peperoncino, stamane sono uscita. Guardando un cielo elettrico e grigio. Pranzando fuori. Parlando di capelli e matite con Cornelia. Pensando alle prossime ricette per deliziare il palato. Cheese cake per merenda e tiramisù pan di stelle per colazione. E poi ho trovato la ricetta della pasta al pesto di melanzane (una robetta leggera) e penne scamorza e noci che voglio provare.
Mirtilla casalinga disperata, disperata davvero perchè ho bruciato il soffritto e ho steso i panni mentre pioveva. Solo il tempo di abituarmi a questa vita in cui nesuno cucina per me, nessuno stira per me, nessuno mi riordina la camera.
Self control, Mirtilla, self control.
Vorrei essere come Linda, la mia instacabile donnina di casa. Lei, che è una professionista del pulito, unica e vera consorte di mastro Lindo (sono accumati anche dallo stesso nome, ora che ci faccio caso), come una casalinga degli spot, che sorride mentre sgrassa le pentole che ho incrostato la sera prima, con lo sguardo cattivo che dice "Anche questa volta vincerò io". Vorrei essere come lei: integgerima, motivata, agguerrita contro lo sporco più sporco. Per lei non sono solo pulizie..é una missione! Mia madre fa giusto in tempo ad avvisarmi che è arrivato il tornado linda. Arriva puntualissima, spaccando il secondo, carica dell'entusiasmo che solo detersivi super potenti, infallibili e spietati al pari di armi di distruzione di massa possono suscitare. Scatenata contro acari, pulviscolo, aloni e calcare.
Ammiro le wonder woman della casa. Che non sono confuse al supermercato, che sanno esattamente che prodotti scegliere. Che non comprano il Coccolino solo perchè in omaggio esce l'orsacchiotto (e non è neppure detersivo ma ammorbidente e che quindi fondamentalmente non lava ma ha la stessa funzione del balsamo per capelli, ha detto mamma). Che non sono confuse quando devono pulire il bagno. Che sanno in un'ora, 60 minuti, fare la spesa, preparare il pollo, pulire il bagno, chiamare la zia lontana, riordinare le camere, fare la lavatrice, sbrinare il frigo e dar da mangiare al gatto. Che non stanno in meditazione prima di iniziare a far qualcosa di vagamente casalingo e che non chiamano disperate la mamma chiedendo se è normale che le maglie si rimpiccioliscono e cambiano magicamente colore.
Insomma..che qualcuno venga a sostenermi moralmente.
Linda, non l'avrei mai detto ma...mi manchi.
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