sabato 30 agosto 2008

il suicidio di una sigaretta

E ora chiedo a te, oh luna, oh Dio
cosa devo fare.
Io che ogni notte cerco il tuo volto nascosto, quello che non mostri mai a nessuno e mi chiedo come sei dall'altra parte.
Io che stanotte mi trovo a chiederTi consigli.
A volte sai quando capita che sai esattamente cosa vuoi ma non sai se è la cosa giusta. Che sai che vorresti andare e salirci su quel treno ma sei senza biglietto. Quando a volte andare a comprare le sigarette sotto la pioggia è soltanto una scusa per vedere cosa rifletti dentro una pozzanghera.
A volte capita che ci sono serate troppo colme e come un bicchiere pieno d'acqua poi inevitabilmente cade qualche goccia per terra.
Vorrei ora aprire però una piccola parentesi e raccontare di stasera.
Stasera è serata una serata la cui pienezza ha provato un vuoto e un sentimento anomalo in me.
Vi è mai capitato che un vostro amico, il migliore, quello che ti fa credere che esiste l'amicizia tra uomo e donna, quello che sa tutto di te, delle tue storie, sa dei tuoi insuccessi, sa che puoi chiamarlo in piena notte per ogni pena d'amore, quello col quale hai marinato la scuola, col quale raccontarsi i sogni e gli incubi, a un certo punto vi dica che è "molto preso da te"?
E sapete la sensazione orribile che si prova, quella di chi come me assolutamente non prova nulla a parte l'amicizia? Ma nulla, nulla nulla davvero.E non sai come dirglielo se non con uno spietato"mi spiace ma per me non è così, sai che non potrà mai esserci nulla tra noi"E vederlo allontanare lasciandoti sola e sconvolta nel mezzo di una strada sotto un lampione.
Poi ora, ora che siamo ancora più diversi e distanti, ora che la mia casa è Firenze, ora che ho la mente sempre altrove, ora che guardo sempre così lontano, ora che parlo di design e filosofia e mi chiedo che sapore possono avere delle labbra sconosciute, se sanno di paprika o di inchiostro di china.
"Si capisce che per te non sono nessuno, lo vedo, si vede dai tuoi gesti, si vede che per te sono un amico e null'altro.Lo vedo.Ma dovevo dirtelo.Dovevo."
"Non capisco perchè sia finita così.Lo sai che era spontanea e duratura la nostra amicizia.Lo sai che non poteva succedere nulla, ero un qualcosa di scontato che non potevamo esser null'altro.Provo per te amicizia pura e vera e lo sai che ti voglio bene, ma lo vedi, lo hai detto anche tu, non ho fatto mai nulla per poterti mai illudere, mai detto qualcosa che potesse farti credere qualcosa.Mai"
E intanto lui era già andato via. E io ero lì sotto un lampione con una sigaretta che si fumava da sè. Il suicidio di una sigaretta e una improvvisa voglia di andar via. Mancava un impermeabile col quale coprirsi e della nebbia per nascondersi.
Come due strade possono dividersi o incontrarsi in un niente. Un attimo e ti cambia tutto. Un attimo e l'unica cosa che era una certezza crolla.Questione di attimi, di secondi, magari di anni e anni che ti son passati e ti son scivolati dietro che però avevano già delle risposte, dei venti strani e tu te ne rendi conto solo quando arriva quell'attimo.
E mi trovo qui... con un amico vero in meno. Che poi forse troppo vero non è stato.
Cose che capitano.

martedì 26 agosto 2008

pensieri troppo vecchi e troppi nuovi in collisione

NOtte lunga questa appena terminata. O forse troppo corta. Notte più piena di altre, nel suo vuoto è stata molto più piena. Non avverto il sonno come di solito mi accade verso quest'ora, Morfeo avrà capito che con me non ha speranze.Ormai gli dò 2 di picche da un pò.Forse da sempre. Da quando mi chiedevo perchè di notte il sole diventasse bianco. Pensavo che il sole a fine giornata si spegnesse un pò diventando latteo per una sorta di riparmio energetico cosmico. Non ancora sapevo che esistesse la luna. Da allora me ne innamorai. E non l'ho mai più persa di vista. Un odi et amo di tutto rispetto.Perchè ci sono state notti che ho odiato,odiato dal profondo, ma troppe altre che ho amato, amato dal profondo.
Quella tra questo lunedì e martedì di fine agosto è stata una notte mista. Come un'insalata. Immancabilmente trovi qualcosa che non ti piace e qualcosa che ti piace da impazzire. Non so magari trovi pochi cetrioli (che adoro) e tanto mais. A me il mais non piace.Ne ho avuto il disgusto perchè il primo anno di università a Firenze per un periodo mangiavo solo mais.Lo trovavo un contorno veloce e economico.Ora lo detesto. Spero non succederà la stessa cosa col tonno.Il tonno è la mia salvezza.E' praticamente l'unico tipo di pesce che mangio a parte la sogliola.Poi mi piace tanto. Il tonno è la mia cena abituale ormai quando sono a firenze.A volte lo mangio direttamente nella scatoletta, questo quando mi dimentico di mangiare a pranzo perchè sono sotto esame e sono con l'acqua alla gola e non ho tempo per far nulla se non fare tavole in modo compulsivo. Può capitare anche questo.
Ma non voglio parlare delle mie assurde abitudini alimentari da pre-esame. In genere ho buon gusto e mi piace mangiare a modo.
Dicevo...una notte mista sì. Mi sono presa così seriamente che mi son fatta il fumetto di me stessa. Cosa mai successa. In genere mi capita di fare fumettini idioti sempre basati su altri, da Berlusconi alla mia amica di sempre e da sempre e, chissà, spero per sempre. Stanotte sono arrivata all'equilibrio giusto per prendermi così seriamente da prendermi in giro. Buffo controsenso.

Cambio.
Cambierò casa a Firenze, magari anche un pò più decentrata qst'anno per scoprire nuovi angoli di questa città per la quale provo amore cieco e folle, rabbioso e stupido.Cercherò un lavoretto part-time.Ho troppi vizi ch voglio pagare da me.Cambierò taglio di capelli. E sappiate, a volte, quando una donna vuole cambiare i propri capelli, nella maggior parte dei casi vuole cambiare un pò la sua vita.

giovedì 21 agosto 2008

Per te,G.come ti firmi sempre tu, per ora, per sempre,GRAZIE.Ma è il grazie più sincero che mai nessuno ti potrà mai dire più di me adesso.

Ecco come le piccole cose che poi piccole secondo me non sono, possono regalarmi una
gioia infinita!
Potessi davvero trovare un sinonimo di grazie, trovare una parola per non sembrare così ripetitiva, trovare un modo, uno qualunque per dimostrarti ciò che posso provare..
Un misto tra emozione e lusinga.
Potessi davvero far qualcosa io la farei. Potessi dire qualcosa di più sensato, io lo direi, qualcosa di più razionale e meno confuso, io lo farei, davvero.Ma non trovo.Non so.
A volte capita.
Vorrei trovare una parola più grande del grazie. Una parola più grande del suono. Una voce più forte del coro. Una vetta più alta della montagna.
Un modo per un abbraccio. Vorrei trovarlo.
Per quando in momenti come questi le parole diventano troppo piccole, troppo inutili, troppo insignificanti.
Le emozioni più belle, non si possono spiegare, non possono delle parole spiegare determinate cose, non ci sono parole adatte e tu non puoi neanche inventarle.
Per certe cose un nome vero per descriverle, un aggettivo, non ce le hai.
Per questo in mancanza di parole idonee vorrei un abbraccio. Solo uno.O mille. O uno che duri un secolo.
Perchè mi hai reso felice. Altro che scheggia di felicità!

venerdì 15 agosto 2008

...Ma OrA...


...Ma ora

aspetterò Domani per

avere

Nostalgia...

buonanotte giorno

E' Notte Alta <solo mattina> e sono sveglia <tanto per cambiare>
Buonanotte Giorno

giovedì 14 agosto 2008

presentiAMOci


Allora, bene bene.. ora meriterà fare una presentazione degna di tutto rispetto.
DUNQUE!
Sono una shampista di armadilli, lavoro molto ben retribuito diversamente da quello che si può pensare, tale che mi permette di andare in Kenya a trovare un mio amico e soprattutto il suo elefantulo (esiste davvero, l'animale non il mio amico in Kenya) con la passione di pettinare serpenti, stuprare la mia pianta carnivora (ognuno coltiva ciò ke vuole). Scaccolatrice ufficiale di gente che non conosco quando è ferma al rosso del semaforo, conquistare un ornitorinco e un bradipo i miei hobby, compreso impadronirmi della Birmania e, lo confesso, di rubare le mutande sporche di Marzullo. Gigi scusa se confesso a distanza di un anno ma capisci...era solo un modo per sentirmi più vicina al tuo viso..!
Ovvia!
Specie dopo l'ultima infelice battuta (no Marzy mio, nn volevo dire ke hai la faccia da culo, non fraintendermi) facciamo i seri. Gli abbonati al vecchio blog o space che dir si voglia rimarranno alquanto sorpresi del cambiamento e rassicuro loro che ho cancellato tutto nonostante non fossi mbriaca, ma al contrario molto convinta.
A volte bisogna far ordine fra i cassetti dei ricordi e molti di essi sono arrivati al punto di esser riposti nel cassetto più basso della memoria, quello che non apri mai o comunque solo in una notte troppo triste e nostalgica per dormire.. A volte c'è bisogno di cambiare; taglio di capelli, compagnia, classe, docente, fidanzato, sogni, speranze, stili di vita, abitudini, appartamenti, lingue, pensieri, vita per passare a un'altra diversa o forse solo più tua. Altre volte c'è solo bisogno di cambiare blog.
Ok la festa d'inaugurazione può cominciare. Potrete trovare Vodka e Bellini con qualche stuzzichino e in fondo a destra il wc (il cesso è sempre in fondo A DESTRA-Gaber)

E' una bella prigione, il mondo. Shakespeare-Amleto-

Quel vento che anticipa la pioggia, quell'odore di strade che riconosci anche se non ci sei mai stato. Nonostante non si vedono le stelle riesco a strappare loro i miei desideri migliori, almeno per non svegliarmi e rendermi conto di non aver buttato un'ennesima notte affollata da pensieri rarefatti come fosse un quadro magrittiano.Quel silenzio che ti urla dentro, quegli occhi che non credono più, che non si fidano nemmeno delle briciole che hai lasciato per ritrovare la strada che non vorrai più seguire.Quella canzone che senti tua,anche se il giorno dopo la detesterai e non la vorrai più sentire(E non mi riferisco a "Fumo tanta erba",quella è solo una delle tante autobiografiche...XD).Quell'evasione che altro non è che la tua prigione, e non c'è chiave che ti liberi."Quell'errore che per un motivo o l'altro sai rifare". Ora il vento s'è fermato. E chissà se pioverà. E chissà se riuscirà a far scivolare via questa notte appiccicosa di vorrei e non dovrei, di perchè e di così sia, da dosso.

mi ritornate in mente,ragazze dello zoo di Firenze

...E arriverà di nuovo l'inverno. Con i miei UggBoots che a ben pensarci sono quasi peggio delle Croc's, degni della banda del mignolo alzato ma i miei momenti di follia è anche questo (mi faranno comodo quando andrò in America a comprare i barattoli Campbell's al supermarket).
Ritardo a lezione.Giornata all'insegna"cazzo, ma c'era oggi la revisione?". Il caffè con Cornelia. I pranzi con Cornelia (e magari Isa & Miguel). Le giornate "che palle, piove,dai oggi non andiamo a lezione, chiediamo a qualcuno di firmare per noi". La sigaretta d'obbligo tra una pausa e un'altra con Cornelia che mi dice che sto sempre a sfumacchiare. Le confidenze mie e di Cornelia mentre Paolo è in posa.
Un post sull'inverno mentre ci sono 30 gradi è strano, me ne rendo conto.
Curiosavo un pò nell'armadio. Dentro le scatole dei miei ricordi, di quando ero giovane, ma così giovane che ero bambina. E ho trovato gli UggBoots. E tutto è venuto da sè. Dal convitto in poi. Dal primo giro in Firenze con Paola. Dalla prima vodka in Santa CRoce al Salamanca con Patina, Crica e Daniela. Da Serena a Nanà. Ovviamente e indiscutibilmente Beli, in tutto e per tutto. Il Tigler. A quando certe cose mi facevano davvero ridere. E continuano ancora a farmi ridere. La vodka melon in giardino con Balu e Cri. Ale e il suo giocolare. MARYGRACE. A quando tutto era quasi perfetto. Un pò speciale. Forse solo divertente. Forse solo semplice. Quelle sì che erano belle notti. Belle cene (belle, non buone).
Noi, le ragazze dello zoo di Firenze.
Mi siete venute in mente, tutte, rivedendo un paio di UggBoots ripromettendomi di non indossarli più. Ma mi sareste venute in mente ugualmente. Mi piace però. E ci battezzerò così.
Noi, le ragazze dello zoo di Firenze.
Bentornate tra i miei pensieri. Una fetta dei miei ricordi la occuperete per sempre voi.
Buonanotte
Eppure, per quanto indubitabilmente sia meravigliosa la luce della sera, c'è qualcosa che ancora riesce ad essere più bello della luce della sera, ed è per la precisione quando, per incomprensibili giochi di correnti, scherzi di venti, bizzarrie del cielo, sgarbi reciproci di nubi difettose, e circostanze fortuite a decine, una vera collezione di casi, e di assurdi - quando, in quella luce irripetibile che è la luce della sera, inopinatamente, piove. C'è il sole, il sole della sera, e piove. Quello è il massimo. E non c'è uomo, per quanto limato dal dolore o sfinito dall'ansia, che di fronte a un'assurdità del genere non senta da qualche parte rigirarsi un'irrefrenabile voglia di ridere. Poi magari non ride, veramente, ma se solo il mondo fosse un sospiro più clemente, riuscirebbe a ridere. Perche è come una colossale e universale gag, perfetta e irresistibile. Una cosa da non crederci. Perfino l'acqua, quella che ti casca sulla testa, a minute gocce prese di infilata dal sole basso sull'orizzonte, non sembra neanche acqua vera. Non ci sarebbe da stupirsi se ad assaggiarla si scoprisse che è zuccherata. Per dire. Comunque acqua non regolamentare. Tutt'una generale e spettacolare eccezione alle regole, una grandiosa presa per il culo di qualsiasi logica. Un'emozione. Tanto che tra tutte le cose che poi finiscono per dare una giustificazione a questa altrimenti ridicola abitudine di vivere certo figura anche questa, in cima alle più nitide, alle più pulite: esserci, quando in quella luce irripetibile che è la luce della sera, inopinatamente, piove. Almeno una volta, esserci.
Alessandro Baricco- Castelli di Rabbia-

ραяσℓє яυвαтє αℓℓα ¢σиfυѕισиє ∂єℓℓα иσттє.αℓ ¢ασѕ.є α qυєℓℓσ ¢нє иσи αѕ¢σℓтσ.

ѕσѕριяι ∂ι тємρσ αввσzzαтι.ιℓ кιт¢н ∂ι кυи∂єяα.тυттσ qυєѕтσ єѕѕєяє.
I FuOcHi.iL FuOcO.La fIaMmA.RuMoRe. SiLeNzIo dEnTrO.
'La nOtTe aLtA E SoNo sVeGlIa'.iO FrUtTo aCeRbO.SuCcOsO.CaDuTo.lE FoGlIe nOn lE RiCoNoScO.Nè aLbErO.SoLo sPaZiO.
'мα ѕσ ¢нє è qυι ¢σи мє.мєяανιgℓισѕα.¢ιò ¢нє ѕємвяα иσи è'
Mirty nostalgica.Preoccupata.Disperata.Pensierosa.Vogliosa. In stand by. IMMOBILE.
Mirty disillusa.ѕιgαяєттα ѕρєитα.ραgℓια вяυ¢ιαтα.иσттυяиα.иσттαмвυℓα.ιиѕσииє.fσяѕє ѕσℓσ ѕνєgℓια.αи¢σяα.
MiRtY SeMpRe.e sEmPrE Il rItArDo dI QuEi pErEnNi cInQuE MiNuTi sUlLa tAbElLa dI MaRcIa dElL'UnIvErSo.
'яιємριяє ιℓ мαяє ¢σи υи ѕє¢¢нισ'.ιℓ ѕє¢¢нισ ¢нє ∂ινєитα ιℓ тυσ мαяє.тυ ѕιяєиα.σи∂є.αѕѕєиzισ.ѕιℓєиzισ.
тяιѕтєzzα ∂ι υи ¢ℓσωи ¢нє gυαя∂α υи тяєиσ.¢нє ριαиgє.ѕєиzαтєттσ. ѕєиzαмσяє. ѕєиzαѕє є ѕєиzαѕè.ѕтєѕѕσ.
Mirty ora non c'è.DoV'È.PeNsA E FoRsE RiEsCe aNcOrA A SoGnArE.SeNzA StElLa.rE MaGiO.CaDo.
яєѕριяι яυвαтι αℓ тємρσ.яιтαgℓι ¢нє нσ ℓαѕ¢ιαтσ ѕραяѕι.вє¢¢αяια є νια ∂єℓℓα ¢σℓσииα.∂єℓιттι є ρєиє.ρσитє νє¢¢нισ є яιмσяѕι.яιмριαитι.иσттι вιαи¢нє.
CoGiTo eRgO SuM.Ma Mirty pensa in grande.cOmE SeMpRe.
'cOgItO ErGo zOoM.'

Notti rosa, notti nere, notti bianche. Che differenza fa, sono solo notti. Più o meno insonni. Più o meno aspettate.

Più o meno io

Ozio e Picasso. Taranta e sigarette.

Estate. E(h)...state,stateci, STaTicI.

Foto 2008. Quante ne avrò fatte finora?

Ancora tante prima di finire quest'album di ricordi.
Mentre scatto già è passato.
Meraviglioso, ozioso, tedioso.

Parole che diventano vento, nuvole che diventano pioggia, cielo che diventa piccolo piccolo così da tenerlo chiuso in una mano.
Sole e niente. Foto e tutto.

Il mio mondo.

Grilli e zanzare

Fobie

...Nel nulla d'una vita sospesa

nella notte gelosa

che trattiene

e conserva ogni rumore

vive la solitudine.
Si ritrovano le angosce

si rafforzano le speranze

si cercano illusioni

si discorre con il Tempo.

Nel silenzio assoluto della notte

nel sudario del sonno

come cospiratori

si rivive all'infinito.


paolo carbonaio

TROVA L'INTRUSO!



Un pomeriggio passato tra mail e tesina su Picazzo (ultimata, a meno che non mi verrà in mente qualcos'altro da aggiungerci, cosa molto improbabile) e la dolce e amabile dispensa de IL PRIMITIVISMO MODERNISTA (E qui si alza un boato di "....CCosaaaaaaaaaaa???????"). Ho scoperto il titolo del corso a metà anno. Non è una cosa bella dire, me ne rendo conto. Speriamo nella clemenza della Gallu.
Affogando tra caldo e Burn e aspettando la partita della Fiorentina aggiorno un pò lo space e qui di seguito vi mostro il mio skazzo che prelude la pausa sigaretta (il che, se sono particolarmente concentrata avviene anche dopo un'ora e mezza...altrimenti anche dopo i primi dieci minuti! xD)
E dunque, ecco qui una tipica pagina di un libro studiato(mh forse è bene metterlo tra virgolette) ovvero i miei disegnini stupidi! xD
Qui riprodotto l'amico di Sako ancora da battezzare e da studiare bene...Un giorno vi racconterò e vi farò vedere anche Sako e qualche sua avventura.
(mica si vede che non ho nulla di intenso e profondo da scrivere? è ke il sogno horror di stanotte ha succhiato tutte le mie facoltà mentali!)

L'Insonne...automaticamente Desdemona.

« Desdemona sembra consapevolmente provenire dalle nostre migliori storie patrie: ci sono elementi per dire che vuol ragionare, che vuol capire, che teme gli eccessi, che ama la civiltà che odia, lei fanciulla notturna, proprio il sonno della ragione e i mostri malefici da esso generati, o meglio i mostri che tutti conosciamo, e lei, con la metafora dell'insonnia, ha scelto di essere vigile tra tanti giovani belli ma addormentati».
Antonio Faeti

L'Insonne ;
ideato nel 1994 da Giuseppe Di Bernardo e Andrea J. Polidori

INSonnIA


Di notti insonni si sa, ne abbiam viste anche tante. -мα мαι тяσρρє-

Le notti sono un pò come un poker, pericoloso ma estremamente affascinante. Perchè di notte, non giochi con le carte che hai in mano, con una tastiera, con uno scarabocchio su un foglio. Di notte, come nel poker, giochi solo con le persone che hai intorno. -σ ¢нє иσи нαι-

Io di notte penso a cose strane.Certe cose finiscono al sorgere del sole, altre durano .
Per giorni e giorni e ancora giorni.
E lì capisco che non sono sogni.
Ma qualcosa di più grande.
-ρєя¢нè нσ gℓι σ¢¢нι αρєятι-


Ed è così che nascono i miei strambi progetti.
E a ben pensarci, tutte le miei scelte più importanti, a partire dalla scelta dell'Uni al ragazzo di turno, l'ho attentamente pensate di notte.
Ed è così che è nato il mio nuovo progetto, che penso potrebbe anche calzare a pennello al corso di Design per poi approdare direttamente alla Biennale -ℓα иσттє є вєℓℓα ρєя¢нè ρυσι ѕσgиαяє α∂ αℓтα νσ¢є-

Per questo progetto non ci sarà Bin Laden che tenga.
-ℓα ѕσℓιтα мєgαℓσмαиια ∂ι мιятιℓℓα-

COse dA teNerE a mENte



Vivi bene la Tua Vita
perchè è più tardi di quel che pensi