Una notte di luna piena. Una scopa appoggiata alla finestra. Manca un gattino nero. Anzi, c'è, ci sarebbe, ma adesso starà dormendo.
Una streghetta si sta chiedendo cosa sta facendo quel guru. Quel guru conosciuto mesi e mesi fa. Avesse più senso d'orientamento e non piovesse volerebbe da lui, anche adesso. Quel guru che è diventato il SUO guru appena s'accorse che iniziava a pensarlo in una sera in cui era seduta a fumare una sigaretta tra caldo e amici.
Ci vorrebbe una sigaretta, adesso. O forse solo lui. E non solo adesso.
La streghetta, tra pozioni e cioccolato (oh, anche le streghe posson esser golose) s'accorge che manca quell'ingrediente che darebbe quel sapore magico alle sue giornate. D'un tratto si chiede:"Chissà che fa il mio guru adesso. Magari sta gureggiando(ctr.) o magari anche lui sta guardando un punto indefinito, perso e magari anche un tantino malinconico. Magari è su quella supernova. O forse non andrà mai lassù." avendo la certezza che quell'ingrediente speciale è lui.
Fa freddo senza il guru. E non perchè quando lo incontrò era estate. Con lui è sempre estate. Sempre Einaudi e Battiato. Vodka e china (Martini). Con lui è sempre fuoco dentro. Con lui è sole nel cuore perchè riscalda, è luna nei pensieri perchè rasserena. Lui è il cielo, il cielo in cui la streghetta vola. L'unico cielo in cui non farebbe mai tardi, anche perchè più tardi di così sarebbe cattiveria; ora è ingiustizia. A saperlo, anni luce fa, la streghetta avrebbe fatto prima. E magari, anni luce fa, il guru avrebbe fatto più tardi.
La streghetta si alza e crede che il bello è volare, anche in un cielo grande, anche in un cielo con nuvole nere. Anche se ti ci perdi e non ti ci trovi più. Anche se il cielo è più grande di te. Chiuderlo in una stanza e poi vedere che ritorna lontano. Ma ogni volta ti appropri di un atomo, di una molecola. Che si aggiunge al tuo mondo, fatto di spicchi di luna e riflessi di stelle. Fatti anche di brandelli di cielo, di pezzi di lui. (ok, fatto anche di patatine, Martini e Nutella -__-'')
E sì, chissenefrega. Chissenefrega se il cielo è lassù.
Ha un borsone pronto, la streghetta.
Impugna la sua fedele scopa e, in un attimo, vola dal suo guru, nel e dal suo cielo.
E la streghetta lo sa.. che.. lei... beh lei lo ama da sempre.
martedì 14 aprile 2009
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