sabato 8 novembre 2008

dura vita sed vita

Sono in vena di leggere. E lo reputo un bel passo avanti. Non perchè non stessi leggendo (leggere è una delle cose che mi piace di più. Quando non mi trovate alla Rinascente, in un parco o a casa, sono alla Feltrinelli) ma perchè solo oggi ho ripreso a scrivere, mangiare e...leggere. Libri già letti, ma sfogliarli è un dolce percorso, soffermarsi su una pagina, su un periodo, un pò come riprendere in mano un vecchio diario e ricordare gli anni che furono.



Il bambino guardava la nonna scrivere una lettera. A un certo punto, chiese: “Stai scrivendo una storia su di noi? E’ per caso una storia su di me?” La nonna smise di scrivere, sorrise, e disse al nipote: “In effetti, sto scrivendo di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita che sto usando. Mi piacerebbe che tu fossi come lei, quando sarai grande.” Il bimbo osservò la matita, incuriosito, e non vide niente di speciale. “Ma è identica a tutte le matite che ho visto in vita mia!” “Tutto dipende dal modo in cui guardi le cose. Ci sono cinque qualità in essa che, se tu riuscirai a mantenere, faranno di te un uomo in pace con il mondo. Prima qualità: tu puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. Questa mano noi la chiamiamo Dio, e Lui ti dovrà sempre indirizzare verso la sua Volontà. Seconda qualità: di quando in quando io devo interrompere ciò che sto scrivendo, e usare il temperino. Questo fa sì che la matita soffra un poco, ma alla fine esse sarà più affilata. Pertanto, sappi sopportare un pò di dolore, perché ciò ti renderà una persona migliore. Terza qualità: la matita ci permette sempre di usare una gomma per cancellare gli sbagli. Capisci che correggere qualcosa che abbiamo fatto non è necessariamente un male, ma qualcosa di fondamentale per mantenerci sulla retta via. Quarta qualità: ciò che è davvero importante nella matita, non è il legno o la forma esteriore, ma la grafite che è all'interno. Dunque, fai sempre attenzione a quello che succede dentro di te. Infine la quinta qualità della matita: lascia sempre un segno. Ugualmente, sappi che tutto ciò che fari nella vita lascerà tracce, e cerca di essere conscio di ogni singola azione.” Paolo Coelho da “Sono come il fiume che scorre”

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bellissimo brano, Mirty.
Il temperino ti avrà fatto un po' male, ma vedrai che bella punta sottile sarai.

G.