Quella pioggia che non sai se bagna o semplicemente copre.
Non aprire l'ombrello, lasciati bagnare da lacrime di cielo che sono impalpabili e innumerevoli. Lasciati bagnare per vedere se ti arrivano al cuore o solo sul tuo corpo.
Gioca con le pozzanghere a costo di starnutire tra qualche ora. Immagina che quelle pozzanghere sia un mare, il tuo mare. Specchiati e tuffati in te stesso per abbracciare chi è dentro di te.
E poi torna, torna a casa, torna altrove, torna da dove sei venuto se non sai più dove andare. Torna indietro in posti che non hai mai conosciuto. Posti che non hai mai visto ma che riconosci dal solo odore. Torna o riparti. Chissinefrega, ridici su.
Con il cielo che copre, la pioggia, un tramonto che immagini ma che non vedi, sentiti libero. Sentiti libero sempre. Quando piove e quando c'è il sereno. Non c'è cosa più distruttiva della mancanza di libertà e di quando se ne ha troppa. Non aver paura. Salta. Anche perchè sta sicuro che ci sarà sempre qualcuno che cercherà le tue mani.
Ps. E' vero, l'inserimento dei video nel post diventa una droga. :D
venerdì 21 novembre 2008
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