In questa notte, il fumo di pensieri vaghi, di non-pensieri, come nuvolaglia si attorciglia alla mia anima. Pioggia che si incatena alla ringhiera di un balcone trasformandosi in perle di diamanti che riflettono la luce del lampione addormentato. Rumore di tasti e matita.
Il buio che avvolge ricordi e vecchie foto impresse nella memoria, nascondendone un pò, illuminandone altri. Lo sguardo rivolto al bruciare di una sigaretta, al suo rosso, al suo piccolo fuoco, al fuoco di speranze che durano 5 minuti o poco più, che consumi poco a poco, che si spengono lasciando solo mozziconi di fallimenti, con la bocca ancora piena di sapori.
In questa notte, di quelle notti che manca sempre qualcosa o forse no, questa notte è perfetta così, mi sono toccata un attimo, mi sono per un attimo vista, specchiata in un ego che non trovavo. Un ego che si scontra col suo destino beffardo, col suo destino perennemente in ritardo.
Ciò che la notte divide, il pensiero unisce.
Invento disegni di luna, donna e sigaretta, di notti.
Invento storie di gocce che si incontrano su un vetro.
("Ehi ma che fine avevi fatto? Nn ti ho trovata più"
"Ero sulla nuvola ovest, abbiamo fatto un giro assurdo, c'era un sacco di traffico di nuvole e gocce. Immagina ho dovuto prenotare in prima classe. Tutto pieno."
"Noi siamo partiti prima, proprio x evitare il traffico."
"Potevamo cadere in due posti completamente diversi, magari sull'asfalto, magari su foglie di alberi di pesco, invece entrambi qui, su questo vetro gelido"
"Già...Oddio, potevamo sceglierci un altro vetro...Guarda, qui c'è una tipa che ci sta osservando e sorride mentre fuma. Sarà matta?"
"Io senti...volevo dirtelo prima di partire...ma...ecco...te lo dirò ora...visto che insomma...ecco è ke...non so cm dirtelo...uff mi sto sciogliendo...eh ma sono solo acqua è normale ke mi sciolgo..."
La goccia che aveva calcolato il traffico e s'è avviato prima sorrise.
Non dissero nulla, lentamente si unirono e scivolarono piano l'uno verso l'altra, senza capire dove finisse uno e iniziasse l'altra e piano diventarono un'unica goccia. )
Ecco, mi batte un pò più forte il cuore. Come tante altre notti.
giovedì 25 settembre 2008
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3 commenti:
Bellissima la storia della goccia
Due gocce che si ritrovano, siguardano, si riflettono l'una nell'altra, si riconosconono subito e si accorgono di essere fatte della stessa sostanza.
Un bacio.
G.
Grazie anonimo :)
Ps.Bacio G.
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