sabato 6 settembre 2008

...Parte del viaggio di un guru e di una streghetta. (per ingannare l'attesa della tua seconda parte, G.)

(G.il tuo post mi ha troppo preso bene, perdonami, ma mi son venute in mente queste parole, pensandoti, ho pensato di scriverle..Se in un qual modo può darti fastidio me lo dici.Grazie per il tuo essere così geniale!)

... Attraversarono monti e mari prima di uscire dal sistema solare. E’ un mondo difficile, felicità a momenti ( e l’immagine di carotone non è delle più idilliache, me ne rendo conto) ma è strano di come un guru e una streghetta possano sorvolarci. E soprattutto volarci.
Durante il viaggio la streghetta si stringeva forte al guru, un po’ come scusa, un po’ perché tutto quello che stava in quel momento vedendo, l’aveva solo visto attraverso racconti di grilli che le urlavano da fuori la finestra o attraverso occhi che le chiedevano misteriose pozioni e aveva bisogno di condividerlo con quel guru, un po’ maestro, un po’ professore, un po’ super eroe e un po’ …guru.
“Guru, ma secondo te, me la posso accendere una sigaretta?”
“Mah…Basta che non mi annebbia troppo la vista il suo fumo, perché sto facendo una scorciatoia e quindi non ci son segnali stradali, non vorrei che ci perdessimo. Ma lo sai che il fumo provoca tanti problemi? Tumore, pelle che diventa bruttissima, problemi se si è in uno stato interessante tanto da far ammalare il bimbo, problemi di erezione…?”
“Guru, io non posso avere problemi di erezione, mi riguarda tanto quanto, ma certo è che se ce li avessi, avrei difficoltà anche ad avere una gravidanza! Quindi problema risolto!”

“E’ strano come una persona sostanzialmente irrazionale possa essere alle volte così ragionevole”
“Guru, yà, non fare troppo il guru ora!”


“Streghetta, le conosci le meccaniche celesti?”
“in effetti no, di meccaniche non me ne intendo..Però conosco un meccanico che veste sempre di celeste..fa molta differenza?”
“Sostanzialmente sì… sai questione di pifferai e grilli ma lascia perdere!”
Continuarono a viaggiare in quello strano viaggio. Intenso e relativamente breve. Durò 4 ore, il primo. Ne sarebbero seguiti molti altri, alcuni più brevi, alcuni chissà, molto molto più lunghi.

Intanto con l’atmosfera la sigaretta si era incendiata diventando una minuscola stella cadente..e la streghetta pensò di voler essere proprio quella stellina, forse piccola, forse improbabile, per essere il desiderio di quel guru.

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