sabato 20 dicembre 2008

Caro Babbo Natale,
oggi ti ho visto per strada mentre ti tagliavi le unghie. Eri seduto davanti la Melbooks. Mi hai fatto un pò senso.
Però ti scrivo ugualmente una lettera nonostante questa immagine di te mi ha abbastanza agghiacciata. Spero la legga un tuo elfo.
Ho da chiederti giusto un paio di cosette. Uno: mi regali il tempo? Ne voglio tanto. E voglio avere la possibilità di fermarlo quando dico io. Due: mi regali la persona che dico io? La voglio tutta. E voglio passare con lui i Natali e le estati.
E poi se hai un pò di soldi me li dai, che ho un pò di debiti. E poi regalo un bel viaggio a me e a chi dico io. E non ce ne torniamo più. Giusto per le feste, magari. Poi ti scrivo il codice del postpay.
Poi se puoi regalare felicità, ma tanta davvero eh, a: mamma, papà, Carlo, al mio tesoro beddicchio assai, Cornelia, Desy, Giuleo, Giaciu, Balu, Beli, Crica, VeruVè. Se te ne avanza un pochino la regali anche a me, sennò non importa.
E poi a me basta così.
Grazie.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La più bella lettera a Babbo Natale che abbia mai letto.

Tuo.
G