giovedì 14 agosto 2008
E' una bella prigione, il mondo. Shakespeare-Amleto-
Quel vento che anticipa la pioggia, quell'odore di strade che riconosci anche se non ci sei mai stato. Nonostante non si vedono le stelle riesco a strappare loro i miei desideri migliori, almeno per non svegliarmi e rendermi conto di non aver buttato un'ennesima notte affollata da pensieri rarefatti come fosse un quadro magrittiano.Quel silenzio che ti urla dentro, quegli occhi che non credono più, che non si fidano nemmeno delle briciole che hai lasciato per ritrovare la strada che non vorrai più seguire.Quella canzone che senti tua,anche se il giorno dopo la detesterai e non la vorrai più sentire(E non mi riferisco a "Fumo tanta erba",quella è solo una delle tante autobiografiche...XD).Quell'evasione che altro non è che la tua prigione, e non c'è chiave che ti liberi."Quell'errore che per un motivo o l'altro sai rifare". Ora il vento s'è fermato. E chissà se pioverà. E chissà se riuscirà a far scivolare via questa notte appiccicosa di vorrei e non dovrei, di perchè e di così sia, da dosso.
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2 commenti:
Ti lascio un bacio mentre rileggo ancora una volta le tue belle parole ;)
Grazie mille. xD
Bacio
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